Specie rare o di elevata valenza ecologica e naturalistica

Anche se tutte le specie sono importanti per la corretta funzionalità dell’ambiente marino, soprattutto se abbondanti o se formano l’habitat per altri organismi (specie ingegnere), alcune specie meritano una diversa considerazione ed attenzione sia per la relativa rarità,  poiché specializzate a vivere in condizioni molto particolari o con areali molto ristretti e quindi più vulnerabili, sia per il valore ecologico che hanno, come indicatrici di determinate condizioni ambientali.  Molte di queste  specie infatti sono state inserite in una lista speciale (Annesso II) all’interno della Convenzione di Barcellona (1995) per la conservazione dell’ambiente marino del Mediterraneo ed adottata da tutti i paesi Europei che si affacciano in questo mare.  Tra queste citiamo il la madrepora arancione (Astroides calycularis) o ed il falso corallo nero (Savalia savaglia), la Pinna nobilis, il riccio diadema Centrostephanus longispinus, ma anche pesci come il cavalluccio marino (Hippocampus hippocampus) o  vertebrati quali il tursiope ed il delfino comune, o la tartaruga marina Caretta caretta.


Echinus melo

Un esemplare di riccio melone (Echinus melo), specie rara di echinoderma echinoide, che vive nei fondali dell’AMP del Regno di Nettuno.

 

Pinna nobilis

Un esemplare del mollusco bivalve più grande del Mediterraneo Pinna nobilis, specie protetta dalla Convenzione di Barcellona (1995) per la conservazione di organismi ed habitat del Mediterraneo


"Bibi"

5 gennaio 2018, il Sig. Monaco Luigi  (Baia di Cartaromana) Segnala il ritrovamento di un esemplari di “bibi” ritrovato il 26 giugno 2017, durante gli scavi mediante sorbona effettuati nella baia di Cartaromana sui lotti per gli ormeggi delle barche. Più precisamente nello specchio d'acqua per ormeggio unità da diporto, nei pressi del Castello Aragonese. E' stato rinvenuto su fondo sabbioso a circa 8 metri di profondità, completamente insabbiato. Potrebbe trattarsi del bibi, ma le sue dimensioni maggiori del normale (l’esemplare era lungo circa 40 cm) vedi Foto)  hanno suscitato diversi dubbi.

L'ESPERTO RISPONDE --->